Nokia Maps 2.0, l'inizio di una rivoluzione?
Eh sì.. è proprio una rivoluzione! Siamo abituati a TomTom, Garmin o a
navigatori simili.. Ma quante persone li usano camminando? O se li portano in
tasca?
Da oggi le cose potrebbero cominciare a cambiare, velocemente..
Nokia ha rilasciato le Nokia Maps 2.0 in versione definitiva.
Le novità? Molte: migliore grafica, più punti di interesse, etc... ma
soprattutto il supporto per chi usa il telefono/navigatore a piedi!
In questo modo tutto diventa più semplice. Si possono impostare i percorsi da
un punto A ad un punto B, è possibile avere informazioni su servizi come i
bancomat o le fermate dei mezzi di trasporto, si può vedere dove si è già
stati..
E il telefono lo abbiamo sempre con noi, così come il segnale GPS è ovunque nel
mondo.
La rivoluzione consiste anche nell'approccio della Nokia.
Pochi mesi fa ha comprato il principale produttore di mappe digitali, la
Navteq, per circa 8 miliardi di dollari. Subito dopo la TomTom ha comprato la
Tele Atlas, il numero due del settore mappe digitali.
Che succede? E' in atto una trasformazione del mercato. Il navigatore
"standard" è probabilmente destinato ad essere inglobato in altri
dispositivi, come telefoni, palmari o anche notebook. Ormai tutti i grandi
produttori di telefonini hanno molti modelli con GPS integrato. L'interesse è
alto, basta seguire su internet le speculazioni sulla dotazione del nuovo
iPhone: si parla spesso di GPS. Anche il nuovo sistema operativo per telefonini
del gigante Google, Android, avrà un supporto nativo per il GPS. Non per nulla
fra i soci di Google c'è Sirf, l'azienda che produce i chip GPS più diffusi sul
mercato.
Ora abbiamo tutti gli ingredienti per dare il via a qualcosa di nuovo..
Per prima cosa temo che vedremo la pubblicità geo-refenziata. Dico temo perchè
mi viene in mente il film Minority Report: ogni persona veniva identificata
tramite scansione oculare e si trovava davanti la sua pubblicità
personalizzata. Forse non arriveremo a questi livelli ma a qualcosa di simile
forse si.
Le potenzialità di avere un dispositivo che integra navigazione satellitare e telecomunicazioni sono enormi. Potrebbe semplificarci molto la vita o renderla molto più controllabile.. Le implicazioni sono innumerevoli. A volte positive, come la possibilità di rintracciare chi si è perso o è in difficoltà. O negative.. Ma qui tutto dipenderà da come si svilupperanno queste applicazioni, da come influenzeranno le normative sulla privacy e soprattutto di cosa saranno disposti a cedere gli utenti in cambio di nuovi servizi. E non è solo una questione di soldi..
A cosa mi riferisco? All'assicurazione auto ad esempio. Quanti sarebbero disponibili a forti sconti in cambio di un monitoraggio costante?
Vedremo..



