NOVA
in

Second star to the right -

Principale | giugno 2008 »

maggio 2008

24 maggio 2008

Nokia Maps 2.0, l'inizio di una rivoluzione?

Eh sì.. è proprio una rivoluzione! Siamo abituati a TomTom, Garmin o a navigatori simili.. Ma quante persone li usano camminando? O se li portano in tasca?
Da oggi le cose potrebbero cominciare a cambiare, velocemente..
Nokia ha rilasciato le Nokia Maps 2.0 in versione definitiva.
Le novità? Molte: migliore grafica, più punti di interesse, etc... ma soprattutto il supporto per chi usa il telefono/navigatore a piedi!
In questo modo tutto diventa più semplice. Si possono impostare i percorsi da un punto A ad un punto B, è possibile avere informazioni su servizi come i bancomat o le fermate dei mezzi di trasporto, si può vedere dove si è già stati..
E il telefono lo abbiamo sempre con noi, così come il segnale GPS è ovunque nel mondo.

La rivoluzione consiste anche nell'approccio della Nokia.
Pochi mesi fa ha comprato il principale produttore di mappe digitali, la Navteq, per circa 8 miliardi di dollari. Subito dopo la TomTom ha comprato la Tele Atlas, il numero due del settore mappe digitali.
Che succede? E' in atto una trasformazione del mercato. Il navigatore "standard" è probabilmente destinato ad essere inglobato in altri dispositivi, come telefoni, palmari o anche notebook. Ormai tutti i grandi produttori di telefonini hanno molti modelli con GPS integrato. L'interesse è alto, basta seguire su internet le speculazioni sulla dotazione del nuovo iPhone: si parla spesso di GPS. Anche il nuovo sistema operativo per telefonini del gigante Google, Android, avrà un supporto nativo per il GPS. Non per nulla fra i soci di Google c'è Sirf, l'azienda che produce i chip GPS più diffusi sul mercato.

Ora abbiamo tutti gli ingredienti per dare il via a qualcosa di nuovo..
Per prima cosa temo che vedremo la pubblicità geo-refenziata. Dico temo perchè mi viene in mente il film Minority Report: ogni persona veniva identificata tramite scansione oculare e si trovava davanti la sua pubblicità personalizzata. Forse non arriveremo a questi livelli ma a qualcosa di simile forse si.

Le potenzialità di avere un dispositivo che integra navigazione satellitare e telecomunicazioni sono enormi. Potrebbe semplificarci molto la vita o renderla molto più controllabile.. Le implicazioni sono innumerevoli. A volte positive, come la possibilità di rintracciare chi si è perso o è in difficoltà. O negative.. Ma qui tutto dipenderà da come si svilupperanno queste applicazioni, da come influenzeranno le normative sulla privacy e soprattutto di cosa saranno disposti a cedere gli utenti in cambio di nuovi servizi. E non è solo una questione di soldi..

A cosa mi riferisco? All'assicurazione auto ad esempio. Quanti sarebbero disponibili a forti sconti in cambio di un monitoraggio costante?

Vedremo..

CATEGORIE: tecnologia

23 maggio 2008

Piloti virtuali, bombe reali

La guerra sta diventando sempre più virtuale e tecnologica, almeno per chi se lo può permettere.. È quasi un dato di fatto.. Anche la tecnologia GPS è nata per questo. Conoscere la propria posizione è utile sia per i soldati sul terreno sia per le armi "intelligenti" che devono colpire un determinato punto.

Da una decina d’anni i droni, o aerei senza pilota o UAV, sono una realtà funzionante. In principio il loro scopo principale era quello di monitorare territori ostili e pericolosi, senza rischiare la vita di un pilota. I droni sono una delle forme più efficaci di virtualizzazione della guerra. Il pilota può controllare il suo drone pressoché da dovunque. Alcuni droni possono anche volare in automatico utilizzando il GPS, per orientarsi, viaggiare, rientrare alla base.

Oggi ho letto una notizia per me un po’ inquietante su un sito specializzato in navigazione satellitare. GPS World racconta di un esperimento della US Air Force dove per la prima volta sono stati utilizzati missili GPS-guidati montati su un drone.

Cosa significa? Non è la prima volta che i droni sono in grado di sganciare bombe, ma oggi possono utilizzare bombe molto più precise di quelle precedenti. E i missili GPS-guidati sono molto precisi: basta inserire le coordinate geografiche del bersaglio da colpire.

Un nuovo passo verso la reale guerra virtuale?

 

CATEGORIE: dal mondo

13 maggio 2008

Piemonte e Subsonica contro la dipendenza dal petrolio

Il 23 e il 24 maggio a Torino si terrà "Uniamo le energie". 

L'evento sarà il primo passo pubblico di una grande e ambizioso progetto della Regione Piemonte che si muove attorno a pochi numeri:
- 20% dei consumi energetici,
+20% di produzione di energia da fonti rinnovabili,
-20% di emissioni nell'atmosfera di Co2.
Il Piemonte vuole diventare il motore ecologico d'Italia. O almeno essere il primo tassello di una sorta di rivoluzione verde, giusta quanto necessaria..
Il 23 maggio, la giornata sarà dedicata agli addetti ai lavori.
Il giorno seguente, alle 9 e 30 al Palavela verrà lanciato il "Manifesto per l'energia del Piemonte" con Carlo Rubbia.

I Subsonica daranno il loro contributo con un concerto gratuito in Piazza Vittorio a Torino il 24 maggio. Come si legge dalla news pubblicata sul loro sito:

"Sarà un concerto importante, uno dei più importanti della nostra vita. E se il 24 maggio del 1915 sulla linea dl Piave si consumava l'ultimo capitolo del risorgimento, sulla linea del Po all'altezza dei Murazzi daremo il contributo alla prima fase di quella che alcuni visionari amministratori piemontesi hanno battezzato con disinvoltura "la guerra d'indipendenza dal petrolio". Il concerto infatti rientra nel progetto "uniamo le energie", una due giorni di incontri e comunicazione sul tema: nuove fonti e risparmio energetico."

Sarà un concerto memorabile!!!

CATEGORIE: ecologia

09 maggio 2008

Sognando Galileo

Per i sostenitori del sistema europeo di navigazione satellitare il 7 maggio è stato un gran giorno. GIOVE-B, il secondo satellite sperimentale del sistema Galileo, ha cominciato a trasmettere. Il funzionamento di GIOVE-B non era affatto scontato. Durante alcuni test a terra GIOVE-B era andato in cortocircuito. Gran disappunto dell’ESA e, si dice, qualche risatina di soddisfazione da parte degli americani. La fonte non è confermata, ma sembra plausibile.. Galileo rappresenta la prima vera alternativa al GPS statunitense.

 

Il nuovo satellite è il primo in assoluto a montare un nuovo orologio atomico: il Passive Hydrogen Maser clock. Il nuovo orologio sarà il punto di forza dei nuovi satelliti della costellazione Galileo. Nella navigazione satellitare la precisione della localizzazione dipende molto dall’accuratezza degli orologi atomici che generano il segnale. Grazie alla sua enorme precisione nuovi servizi usciranno dal cassetto dei sogni per diventare realtà. Un esempio? La precisione fornita da Galileo dovrebbe essere così alta da permettere di guidare persone non vedenti all’interno delle città, passo dopo passo. Oggi con il GPS non è possibile, il suo segnale non è garantito né abbastanza preciso.

 

Ma è bene non sognare troppo.. Galileo e i suoi segnali innovativi arriveranno solo nel 2013.

 

http://www.esa.int/esaCP/SEMGVUZXUFF_index_0.html

CATEGORIE: Scienza
RICERCA NEL BLOG