La censura potrebbe essere "pre-installata" sui computer cinesi
Il primo è che il software potrebbe essere preinstallato, oppure no. Secondo il Wall Street Journal, il documento visionato afferma che tutti i pc venduti in Cina dal primo luglio dovrebbero aver questo software o pre-installato o fornito su un CD. Il "consumatore" potrebbe quindi avere un margine di manovra. Ma servono maggiori informazioni ufficiali per capire realmente come sarà distribuito questo software.
Il secondo punto riguarda le conseguenze che questo software per la censura potrebbe avere. Ufficialmente il software è nato per combattere la pornografia e rendere "sicura" la navigazione dei cittadini cinesi, in particolare dei giovani. Per questo motivo il software è stato chiamato Green Dam-Youth Escort, dove la parola Green-Verde è usata per descrivere una navigazione priva di contenuti illeciti. L'articolo sottolinea che questo software potrebbe essere usato per censurare molte tipologie di siti web e non solo quelli pornografici. Il Governo cinese potrebbe ottenere un controllo senza precedenti sull'accesso ad internet da parte dei propri cittadini. Il software infatti blocca l'accesso ai siti contenuti nel suo database, che può essere modificato da chi gestisce il tutto, ovvero dal Governo cinese stesso. Anche in questo caso il condizionale è d'obbligo, servono maggiori informazioni ufficiali. Ma visti i precedenti, il dubbio è più che lecito.
Il punto è: come reagiranno le industrie occidentali produttrici di pc? Sarà interessante vedere come si evolverà la questione nelle prossime settimane.
Update delle 14 e 15
È arrivata la risposta del Governo cinese, come riporta la BBC. Secondo quanto affermato dal portavoce del Ministero degli Esteri, tutti i pc, anche quelli importati, avranno il software pre-installato dal primo luglio. La Cina afferma che lo scopo è creare un internet sicuro, che non "avveleni" le giovani menti. L'articolo della BBC sottolinea però che il Governo cinese oscura spesso fonti di informazioni ritenute "sensibili". Per fare un esempio, lo stesso sito della BBC in cinese e la sua pagina YouTube non sono accessibili da Pechino..



