Tra Fra Piemonte e Lombardia un nuovo elettrodotto a basso impatto ambientale
La Regione Piemonte sottolinea l'impatto positivo dell'opera:
- il nuovo elettrodotto sarà lungo 94Km, ma permetterà di abbattere circa 215Km di vecchie linee;
- saranno ridotte le perdite di rete per 215 milioni di kWh/anno, con un risparmio per i cittadini di 21 milioni di euro annui e si ridurranno le emissioni di CO2 per 150.000 tonnellate/anno;
- l'impatto visivo dell'opera sarà minimizzato grazie a utilizzo di sostegni a basso impatto (monosteli) e cromatismi compatibili con il paesaggio;
- verranno ridotti gli impatti con la fauna locale tramite l’utilizzo, dove necessario, di dissuasori visivi e sonori per l’avifauna.
CO2. Sviluppare l’efficienza energetica, sfruttando al meglio anche fonti tradizionali come in questo caso, è una delle sfide più importanti che la Regione sta portando avanti da alcuni anni con progetti e investimenti in tutto il Piemonte. Il nostro territorio è una risorsa importante anche dal punto di vista economico ed è nostro compito valorizzare il più possibile l’ambiente, a partire da un corretto utilizzo delle risorse energetiche, producendo così ricadute positive sul Pil."
Gli elettrodotti sono opere che hanno un forte impatto sul territorio. In questo caso però si è fatto il possibile per minimizzare l'impatto dell'infrastruttura. Per questo la notizia mi ha colpito.. Se un solo elettrodotto può evitare l'immissione in atmosfera di 150.000 tonnellate/anno di CO2, quanto potremmo risparmiare se tutta la rete di trasmissione e di produzione dell'energia avesse lo stesso livello di efficienza? E come sottolineano sia Terna che Regione Piemonte, al risparmio di CO2 si accompagna un risparmio economico: meno dispersione di energia = meno produzione di energia = minor uso di combustibili fossili con cui produrre quell'energia.



