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tecnologia

08 luglio 2009

Google lancia un nuovo sistema operativo: Google Chrome OS

La notizia è ufficiale e ha del sensazionale. Google ha annunciato la nascita di un nuovo sistema operativo: Google Chrome OS. L'obiettivo iniziale è il settore dei cosiddetti netbook, i minipc dedicati alla navigazione su internet e al nomadismo. In futuro Chrome OS dovrebbe arrivare anche sui notebook e sui pc desktop.

Chrome OS sarà leggero, veloce e open source. Le parole chiave su cui punta Google sono velocità, semplicità e sicurezza. Chrome OS si avvierà in pochi secondi. L'interfaccia sarà minimale, pensata per utenti che utilizzano prevalentemente applicazioni basate su internet. Entro la fine del 2009, Google renderà disponibile il codice del nuovo OS. I primi prodotti commerciali dovrebbero arrivare nella seconda metà del 2010.

Google sottolinea come Chrome OS e Android siano due progetti separati, destinati a piattaforme hardware diverse. In particolare, Chrome OS è un sistema operativo pensato per chi passa la maggior parte del proprio tempo su internet. Android invece è dedicato agli smartphones.

Il guanto della sfida è lanciato. La sfida a Microsoft è annunciata. Prima Chrome, il browser web,  poi Android, il sistema operativo open source per smartphones, oggi Chrome OS, il sistema operativo open source per netbook, notebook e desktop. Insomma, la proposta software di Google si fa sempre più pesante e a 360 gradi.

Un passo del post mi ha colpito particolarmente: "We hear a lot from our users and their message is clear — computers need to get better. People want to get to their email instantly, without wasting time waiting for their computers to boot and browsers to start up. They want their computers to always run as fast as when they first bought them. They want their data to be accessible to them wherever they are and not have to worry about losing their computer or forgetting to back up files. Even more importantly, they don't want to spend hours configuring their computers to work with every new piece of hardware, or have to worry about constant software updates. And any time our users have a better computing experience, Google benefits as well by having happier users who are more likely to spend time on the Internet. Ascoltiamo i nostri utenti e il loro messaggio è chiaro - i computer devono migliorare. La gente vuole poter leggere la sua e-mail all'istante, senza inutili perdite di tempo nell'attesa dell'avvio del proprio computer e del browser.  Gli utenti vogliono che i loro computer corrano sempre veloci come quando  li hanno acquistati. Vogliono che i loro dati siano accessibili ovunque essi si trovino, senza doversi preoccupare di perdere i loro computer o di eseguire il backup dei file. Ancora più importante, non vogliono spendere  ore a configurare il proprio computer per installare ogni nuovo componente hardware, e neppure vogliono preoccuparsi di costanti aggiornamenti software. Ogni volta che i nostri utenti hanno una migliore esperienza con il loro computer anche Google ne beneficia perchè utenti più felici hanno maggiori probabilità di passare del tempo su Internet"). In parole povere, Google tenta di rispondere alle esigenze degli utenti, che chiedono velocità e semplicità d'uso. Cosa che spesso non succede con il sistema operativo installato sulla stragrande maggioranza dei pc. L'idea di base è sempre la stessa: rendere l'esperienza su internet sempre più piacevole rende più felici gli utenti e Google stessa, perchè gli utenti passano più tempo su internet ad utilizzare i suoi servizi.

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15 giugno 2009

Portachiavi GPS per parcheggiatori distratti

Per i parcheggiatori distratti o per i turisti che si dimenticano dove hanno lasciato la loro auto in una città di passaggio è arrivato Ecco GPS Keychain, un portachiavi con GPS incorporato.
Il funzionamento, illustrato dalla figura (tratta da Firebox), è semplice. Si memorizza la propria posizione, ci si perde, si seguono le istruzioni per ritornare al punto precedentemente memorizzato.


GPS portachiavi

Avrà successo?? Vedremo..
(Fonte: Pocket Lint)

A parte le facili ironie, il problema del non ricordarsi dove si è parcheggiata la propria automobile deve essere piuttosto sentito... Già dall'anno scorso i possessori di iPhone hanno a disposizione l'applicazione G-Park. La funzione è la stessa.

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10 febbraio 2009

Garmin e ASUS alleate per prodotti location-centric

I Location Based Services (LBS) avanzano. Google Latitude è l'ultimo e più clamoroso esempio di come questo tipo di applicazioni siano sempre più dedicate alla grande massa.

Finora quello che è sempre mancato è l'apparecchio dedicato. Mi spiego meglio.. Da un lato abbiamo i classici navigatori satellitari, che fanno benissimo il loro lavoro. Dall'altro ci sono i telefonini, che per quanto siano intelligenti o dotati di GPS, non sempre offrono una buona esperienza di navigazione.

ASUS, uno dei più grandi produttori al mondo di elettronica, e Garmin, uno dei leader della navigazione satellitare, si sono alleati per la creazione di questi nuovi apparecchi ibridi. Sul sito della neonata società si legge che i nuovi prodotti saranno "location-centric". I primi devices ad uscire dalla catena di montaggio saranno quelli della serie nüvifone, della quale si sente parlare ormai da un annetto.

La novità di questa alleanza è il coinvolgimento di Garmin, azienda che con TOMTOM è ai primi posti nelle vendite nei mercati europei e nordamericani. Il significato è duplice.
Probabilmente i navigatori "semplici" non rendono più come una volta, nonostante l'aumento dei pezzi venduti. La dimostrazione potrebbe essere nel fatto che il loro prezzo è crollato negli ultimi anni.
La seconda motivazione è che sia Garmin che ASUS credono nell'affermarsi di apprecchi ibridi che siano in grado di essere navigatori satellitari e telefoni connessi ad internet allo stesso tempo, senza compromessi.

Il risultato è comunque incerto. Vincerà il modello "Nokia" dei telefonini con GPS e mappe integrate, quello iPhone che si appoggia alle mappe su internet di Google, o quello "Garmin-ASUS"? È presto per dirlo.. Di sicuro questa alleanza industriale fra due colossi ribadisce che i LBS sono una cosa seria, anche dal punto di vista economico. I settori coinvolti vanno dal turismo al commercio elettronico, dal social networking geolocalizzato alla pubblicità personalizzata. I numeri in gioco sono potenzialmente enormi.
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29 gennaio 2009

SkySpark: l'aereo a idrogeno da record (made in Torino)

Ieri a Torino all'Environment Park è stato presentato il progetto SkySpark. "Un velivolo "ecologico" interamente elettrico, alimentato con celle a combustibile a idrogeno, destinato a realizzare un primato mondiale di velocità e durata per l’innovativa classe di appartenenza.", come si legge dalla nota stampa. Il progetto è stato sviluppato e promosso a Torino dalla Digi Sky, con la partecipazione di sponsor privati, enti pubblici e centri di di ricerca.

Alla presentazione era presente Mercedes Bresso, Presidente della Regione. Il Piemonte si sta impegnando notevolmente per sviluppare un polo di rilevanza europea sullo studio dell'idrogeno e delle sue applicazioni pratiche, anche per diminuire gli effetti della crisi e arrivare "preparati" all'appuntamento con una delle tecnologie più promettenti degli ultimi anni. SkySpark rientra nella strategia di promuovere  tecnologie che sfruttino l'idrogeno per favorire ricadute positive sul territorio e sul suo tessuto economico.


Sky Spark 1

Immagine tratta dal sito SkySpark.

Sky Spark è mosso unicamente da una cella a combustibile a idrogeno da 65KW. L'ultraleggero è totalmente elettrico e sarà certificato dalla FAI (Federazione Aeronautica Internazionale). 

L'obiettivo è quello di stabilire un nuovo record mondiale: volare per 500km ad una velocità prossima ai 300km orari con un velivolo totalmente elettrico. Capofila del progetto e pilota dello SkySpark è Maurizio Cheli astronauta e collaudatore dell'Eurofighter. 

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21 gennaio 2009

10 applicazioni per godere della rivoluzione GPS

Wired.com ha dedicato un articolo a 10 applicazioni GPS che vanno oltre la mera navigazione satellitare. Il GPS oggi è diventato qualcosa di più. Le indicazioni stradali sono ancora il mezzo principale di godere di questa tecnologia per la maggior parte degli utenti, ma le applicazioni sono davvero infinite..

L'articolo è da leggere.
Alcune applicazioni sono divertenti e quasi totalmente inutili, altre potenzialmente molto utili.. Un paio di esempi:

iNap: sveglia il sonnolento proprietario dell'iPhone mentre torna a casa sui mezzi pubblici trillando in prossimità dell'arrivo.. come farne a meno? Attenzione! Non funziona in metropolitana.. Lì il GPS non arriva. Almeno per ora.

ShopSavvy: questa è un'applicazione potenzialmente molto utile. Il funzionamento è semplice. Si entra in un negozio, si fotografa il codice a barre del prodotto che si intende comprare ed il sistema cerca quel determinato prodotto in tutti i negozi collegati nelle vicinanze e online, indicando dove è più conveniente.


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07 gennaio 2009

Netbook: più scelta nel 2009

Di netbook si è cominciato a parlare nel 2007. Durante il 2008 le vendite sono aumentate enormemente e i modelli sul mercato si sono moltiplicati. Il 2009 dovrebbe essere l'anno della scelta.

Ad oggi, la maggior parte dei netbook disponibili è equipaggiata con processori Intel. In particolare, Intel Atom è il re incontrastato del settore. Nel 2009 le cose potrebbero cominciare a cambiare, almeno nella parte bassa e alta del mercato. Infatti dovrebbe esserci un ventaglio di offerte più ampio con una maggiore differenziazione di prezzi grazie all'arrivo di nuovi processori appositamente dedicati.

Freescale, ex-Motorola, ha presentato dei nuovi chip  per "low-power, gigahertz performance netbooks at sub-$200 price points". Questa nuova offerta dovrebbe dare una scossa alla parte bassa del mercato. La strategia della Freescale è chiara, "Because the primary function (of a Netbook) is accessing the Internet, Linux and Firefox are a good operating system and application for that purpose" e quindi non serve un processore performante come Atom. 

Un altro concorrente che finalmente sta per arrivare sul mercato è il Nano di VIA, azienda di Taiwan. Samsung ha annunciato il primo prodotto ad adottare questa piattaforma, un notebook da 12 pollici.

E per finire, anche AMD è pronta con il nuovo processore NEO, con consumi e prestazioni maggiori di Atom. HP ha già pronto un notebook da 12 pollici con questo chip.

Naturalmente tutto dipende anche da cosa si definisce come netbook. Un notebook da 12 pollici, ma senza drive ottico è definibile netbook?

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23 dicembre 2008

GPSphones in arrivo nel 2009 (magari con Android)

In questi giorni si stanno moltiplicando gli annunci sui telefonini che arriveranno nel 2009. Molti nuovi terminali faranno girare il nuovo sistema operativo creato da Google, Android. Samsung, ad esempio, è uno dei produttori che si sta orientando in questa direzione.

Il 2009 finalmente dovrebbe veder arrivare i primi GPSphones della Garmin. La grande differenza rispetto a tutti gli altri produttori che hanno telefonini con GPS, Nokia in primis, è che la Garmin è nata come produttore di navigatori satellitari. Garmin fa parte della Open Handset Alliance che sta sviluppando Android e le applicazioni a lui riservate. Il passo che la Garmin sta per compiere è importante. Fra pochi mesi lancerà il Nuviphone, il suo primo GPSphone e poco dopo un altro GPSphone basato sul sopracitato Android.

"Garmin will launch Nuvifone, its first GPS-enabled handset, in the Taiwan market in the second quarter of 2009, An noted. Garmin also plans to launch self-developed Android handsets in the second half of 2009, with production to be outsourced." [via Telcoeye, GPS Tracklog].

Quello che è importante non è tanto il prodotto in sé. Ma è l'idea di creare un dispositivo che sia al contempo un navigatore satellitare e un telefono, non un navigatore che fa il telefono o un telefono che fa il navigatore. Finora di prodotti simili se ne sono visti pochi. Se l'esperimento avrà successo potrebbe aprirsi una nuova fetta di mercato, che oggi è ancora una nicchia.

Comunque, è solo questione di tempo.

Da un lato Nokia ha dato il via a questa nuova generazione di dispositivi ibridi cominciando a lanciare sul mercato cellulari con GPS e Mappe integrati. E sempre Nokia si è comprata Navteq, il più grande produttore di mappe digitali. Dall'altro Android, che integra in moto nativo il supporto al GPS e alle mappe digitali,  arriverà sul mercato in modo deciso nei prossimi mesi. Il 2009 sarà interessante.

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17 dicembre 2008

Outdoor in stile Google Earth: Every Trail

"As holiday season approaches, are you planning a trip somewhere?" si domanda Google.. La risposta? Every Trail: "EveryTrail is a global web2.0 platform for geotagged user generated travel content that is changing the way millions of people share their travel experiences and plan their trips. EveryTrail users create valuable content, for themselves, their family and friends, and for the broader community, by uploading GPS data and photos in order to create visual interactive trip reports of their travel experiences."

Every Trail permette di usare i dati GPS raccolti da viaggiatori e di associarli a foto del percorso. Oggi le tracce possono essere visualizzate direttamente su Google Earth. In questo modo è possibile vedere in 3D la scalata ad una montagna, o un percorso in città. Ci sono percorsi alle Galapagos come a Parigi, basta avere il tempo di cercare. Semplice, utile e molto web 2.0. Infatti si può partecipare alla community aggiungendo i propri viaggi con i dati GPS e le foto correlate. Every Trail è disponibile anche come applicazione per iPhone: il sensore GPS registra il percorso, le foto sono automaticamente geotaggate e se c'è la rete disponibile si può fare l'upload dei dati alla fine della registrazione.

È interessante notare l'evoluzione di Google Earth, da piattaforma che proponeva dati geografici ad aggregatore di informazioni geografiche, anche user-generated. Dalle fotografie alle tracce GPS, alle informazioni turistiche, su Google Earth si trova un po' di tutto. La direzione è chiara: vuole diventare uno strumento da usare nella vita di tutti i giorni.

Nota tecnica: le tracce GPS di Every Trail non sono professionali e quindi vanno usate con tutte le cautele del caso, perchè le imprecisioni possono essere elevate e non c'è nulla di garantito.

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24 novembre 2008

My Doctor at Home: telemedicina Made in Italy

Telemedicina, telemonitoraggio, etc etc.. Se ne sente parlare da anni, ma di concreto si è visto ben poco. Da una collaborazione Fra Telecom Italia, Ospedale Molinette di Torino e Istituto Superiore Mario Boella è nato il progetto MyDoctor@Home.

In parole povere: il paziente cronico viene monitorato costantemente dal personale ospedialiero grazie a dei sensori che trasmettono i suoi dati biometrici attrverso un telefono cellulare. Il tutto in modo semplice ed automatico.

Progetti di questo tipo sono interessanti perchè rendono concreta la tecnologia di cui di solito si sente solo parlare. E poi ci sono i vantaggi, che in questo caso sono economici e sociali. Il sistema sanitario nazionale risparmia. Il paziente cronico è più tranquillo perchè costantemente monitorato.  E soprattutto il telefonino è un bene di massa che quasi tutti possiedono..

Il progetto è un'esperimento, ma le applicazioni future sono promettenti.

Dalla nota stampa Telecom Italia:

Telecom Italia e Azienda Ospedaliero-Universitaria San Giovanni Battista di Torino (Ospedale Molinette) hanno siglato un accordo annuale per la sperimentazione del sistema di telemonitoraggio MyDoctor@Home di Telecom Italia per i pazienti affetti da patologie croniche con l’obiettivo di valutarne i benefici sia in termini di miglioramento della qualità della vita dei pazienti che di ottimizzazione dei costi da parte della struttura sanitaria. Il nuovo servizio, che consente per la prima volta in Italia di effettuare il telemonitoraggio in modo automatico attraverso il telefono cellulare, si basa su una piattaforma tecnologica sviluppata da Telecom Italia e si caratterizza per la facilità d’uso e la possibilità di essere utilizzato su tutto il territorio attraverso la rete mobile.

In base all’accordo, il servizio di Ospedalizzazione a Domicilio dell’Ospedale Molinette, diretto dalla dottoressa Nicoletta Aimonino Ricauda, insieme al reparto di Chirurgia Oncologica e Tecniche Biomediche applicate, diretto dal Dottor Claudio Zanon, potrà monitorare in modo costante i parametri fisiologici dei propri pazienti seguiti a casa diminuendo le visite a domicilio del personale specializzato.  I pazienti potranno misurare tali parametri (peso corporeo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno ematico, glicemia, spirometria, elettrocardiogramma) attraverso l’uso di dispositivi portatili e per la prima volta potranno inviarli al reparto ospedaliero di riferimento in modo automatico, attraverso il proprio telefono cellulare. 

In particolare il sistema è composto da una piattaforma tecnologica, sviluppata da Telecom Italia, che viene configurata sul telefonino del paziente e del personale infermieristico dedicato. I pazienti, in base ai piani stabiliti dal medico, ricevono sul proprio cellulare messaggi di promemoria sulle misure da effettuare, le rilevano con i dispositivi portatili dotati di interfaccia bluetooth, e successivamente, attraverso il telefonino, le comunicano in modo automatico alla piattaforma in rete.  Il medico curante, accedendo alla piattaforma con il proprio personal computer collegato alla rete, può così controllare da remoto l’andamento della terapia e attivare in qualsiasi momento eventuali azioni correttive inviandone immediatamente la comunicazione al paziente. In modo analogo il personale infermieristico, durante le visite, può inviare informazioni cliniche al medico del reparto dalla casa del paziente ricevendo immediata refertazione e rapide istruzioni ed accelerando in tal modo i tempi diagnostici e  di intervento.

La sperimentazione, che si avvale anche del supporto dell’Istituto Superiore Mario Boella, è inizialmente prevista su un numero ristretto di pazienti geriatrici per una durata di due mesi e verrà progressivamente estesa ad un numero maggiore di pazienti nell’arco degli otto mesi successivi con l’obiettivo  di ridurre le riospedalizzazioni,  migliorare  la qualità di vita dei pazienti, e ottimizzare i costi del sistema sanitario.

Nota sul post: credo che questa notizia sia importante anche perchè tutto il progetto si svolge a Torino, città che ultimamente viene citata solo per la crisi nera in cui si trova.. Lavorando fra Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella posso dire che la voglia di riscatto c'è. La progettualità non manca e le idee neppure.

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21 novembre 2008

360 degree panoramas

Fotografia digitale e Google Earth si sposano bene. L'ultima divertente applicazione è stata creata da 360cities.net. Permette di visualizzare panorami a 360 gradi  delle più belle città del pianeta direttamente in Google Earth. Il tutto, as usual, si integra perfettamente con altre piattaforme come Panoramio e Wikipedia.

Le fotografie si possono navigare e al loro interno spesso sono segnalati dei punti di interesse, monumenti, etc.

Ci sono molte città italiane sul sito 360cities. Per lo snapshot ovviamente ho scelto Torino!

Torino_360_degrees


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17 novembre 2008

INQ1, il "Social Phone"

H3G ha da poco presentato il successore dello Skypephone, l'INQ1. Il nuovo "Social Phone" aspira a diventare l'anello mancante fra il social networking e la mobilità.

Il "Social Phone" nasce per poter accedere ai maggiori servizi di social networking: Facebook, Skype, Twitter, YouTube, Bebo, eBay, Last FM, Microsoft Instant Messenger, Gmail, Google Maps e Feed RSS  (come afferma VoipBlog).
Il telefono di per sè è un semplice UMTS. E' la possibilità di avere i suddetti software preinstallati ad essere una novità. In particolare dovrebbe essere molto semplice accedere alle rubriche di tutti i servizi a cui l'utente è iscritto, con la possibilità di gestirli in contemporanea e di visualizzare i cambiamenti di status/update dei propri contatti. 

L'unica grande mancanza? Il GPS ovviamente.. Nonostante i servizi di geolocalizzazione stiano esplodendo..  iPhone e Android (il sistema operativo per smart phones di Google) con supporto GPS lo dimostrano.

Il telefono è stato presentato da H3G nel Regno Unito. Presto dovrebbe essere disponibile anche in Italia, sempre con 3. Il nome del dispositivo è INQ1, ma come riporta VoipBlog dovrebbe chiamarsi Social Phone. Qui sotto uno snapshot della pagina dedicata all'INQ1 sul sito britannico di H3G.

Inq

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03 novembre 2008

Google Street View in Italia

Dopo Regno Unito e Francia, Google Street View è arrivato in Italia. Milano, Firenze, Roma e Lago di Como sono le prime zone coperte, presto se ne aggiungeranno altre.
Come nel resto del mondo, anche in Italia i volti dei passanti e le targhe delle automobili sono automaticamente offuscati. Almeno nella maggior parte dei casi..

Eco il video ufficiale per l'Italia.

E per quanto riguarda la tutela della privacy..

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24 ottobre 2008

Google e le presidenziali USA: "Greater access to voting information"

Google è sempre più presente nella vita dei cittadini USA. Da pochi giorni ha creato un sito che si appoggia alle Google Maps e indica dove si può votare, in modo semplice e veloce. Fino ad ora trovare questo genere di informazioni non era semplice.

Google non si è schierata politicamente. Ma in un paese come gli USA dove l'astensionismo è molto alto, il gesto non passerà inosservato. Google scrive che la sua speranza è di far aumentare la partecipazione al voto.

Tecnologia per la democrazia?

Come si legge dal blog ufficiale di Google:

It's hard to believe that in 2008, information so important to U.S. citizens and the democratic process isn't well organized on the web. To solve this problem, we've released our US Voter Info site, an effort to simplify and centralize voting locations and registration information. 
...
We developed the site in the hope that it will increase voter participation.
...
To encourage political participation, we've opened up this data to third-party sites and developers through an API developed by Dan Berlin, one of our open-source engineers. We're excited to share this data, and hope that others will find it useful in encouraging citizens to vote.

Organizing information is our mission. We do that every day with web content, and we want to do the same thing with information to inform and empower voters and to help them get to the polls this election season.

Picture_1

Immagine tratta dal blog ufficiale di Google.

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09 ottobre 2008

Un nuovo "occhio" sulla Terra firmato Google

50 centimetri. Questo è il limite alla nostra privacy vista dallo spazio. Almeno per Google.. A settembre è stato lanciato il GeoEye-1 capace di fotografare la Terra con una risoluzione molto elevata.
Quanto elevata? Si presume che si possa arrivare ai 43 cm, come riporta Wired Science. Google tuttavia potrà pubblicare immagini sulle sue Maps e su Earth con una risoluzione massima di 50 cm.

Il satellite ha come primo finanziatore un'agenzia del Governo statunitense, la National Geospatial-Intelligence Agency, che analizzerà le foto per motivi di sicurezza nazionale. Google è il secondo finanziatore del progetto.

Del satellite si sapeva e anche qui su Nova se ne era parlato. Da poche ore è disponibile la sua prima foto, commentata e ripresa da molti siti.

Non c'è che dire.. rispetto a quello che vediamo ora sulle GoogleMaps, GoogleEarth, o i rispettivi cloni, il passo avanti è notevole. I dettagli e i colori sono molto più definiti e realistici.

GeoEye è una società che venderà le fotografie ad alta risoluzione prodotte dai suoi satelliti a tutti coloro che hanno "geospatial and mapping needs". Le applicazioni "classiche" vanno dalla semplice mappatura al monitoraggio ambientale o di infrastrutture. Altre arriveranno con il tempo e non stento a credere che saranno più fantasiose..

La prima foto è tratta dal sito Wired. La seconda è un ingrandimento della stessa foto tratta da Gizmodo. Notate come si vedono bene le linee bianche dei parcheggi o dei capi da tennis?? E presto dovrebbe arrivare anche un GeoEye-2, ancora più preciso..


Geoeye_3















Geoeye1_shot_1

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25 agosto 2008

EarthgameZ

Come scoprire se un atleta olimpico vive nella porta accanto?
EarthgamZ!
Il sito mette insieme per la prima volta i dati degli atleti, il concetto di social network con una bella dose di geo-referenziati.
Il risultato è interessante. Nella pagina dedicata agli atleti olimpici è possibile vedere dove si allenano, visualizzare la loro foto e andare alla loro autobiografia sul sito ufficiale delle Olimpiadi 2008.

EarthgamZ si vuole presentare come un'applicazione Web 3.0:
"EarthgamZ is the first one-stop-shop web application to show information such as teams, players and venues on a 3D landscape. We believe that the realization of Web 3.0 combines the most fundamental aspects of human behavior: geography (a sense of place), the need for social interaction, a passion and interest in a specific topic, and the power of purchasing around that passion."

Che il power of purchasing sia una delle chiavi di lettura del Web 3.0?

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31 luglio 2008

Fly me to the Moon

"Spazio! Ultima frontiera.."
In tempi di caro petrolio e instabilità geopolitiche varie sembra quasi una follia dedicarsi allo Spazio. Ma non è così.
La "conquista" dello spazio è fondamentale sia per lo sviluppo di nuove tecnologie che per "colonizzare" spazi che in futuro potrebbero avere una notevole importanza economica.
Quanto sia lontano questo futuro è difficile dirlo..
A giudicare dal gran lavoro delle agenzie spaziali in giro per il mondo, i prossimi anni saranno interessanti. Gli ultimi a scendere in campo sono gli Europei in accoppiata con la Russia. La notizia è pubblicata dalla BBC:

The first official image of a Russian-European manned spacecraft has been unveiled. It is designed to replace the Soyuz vehicle currently in use by Russia and will allow Europe to participate directly in crew transportation. The reusable ship was conceived to carry four people towards the Moon, rivalling the US Ares/Orion system.

Grazie a questo progetto l'Europa avrà accesso alla tecnologia per il trasporto di persone nello spazio. Finora un appannaggio di Stati Uniti, Russia e Cina. In questo settore gli investimenti sono enormi e i tempi lunghi, ma l'Unione europea sta cominciando a capire che lo spazio è una risorsa, oltre che una sfida tecnologica.

Fly me to the Moon, and let me play among the stars..

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24 luglio 2008

KITT is back! (not really..)

Vi ricordate KITT? La macchina parlante del telefilm Supercar anni '80.. KITT parlava, commentava in modo sarcastico gli "umani" intorno a lei, e aveva quel fantastico cursore rosso sul muso che andava continuamente da destra a sinistra...
FANTASTICA!!
Come avrete intuito, se oggi fosse disponibile una KITT, la comprerei.. o meglio.. la adotterei.. e senza pensarci due volte.

A testimonianza di quanto KITT sia ancora forte nell'immaginario collettivo, la MIO ha creato un navigatore GPS ispirato a KITT, con tanto di led rossi!!!
Ma soprattutto, il navigatore parla con la voce originale di KITT!
Tutte le info sono disponibili sul sito: http://www.knightridergps.com/
Non so se verrà mai importato in Italia..

E' un po' una tamarrata, lo ammetto..
Ma l'emozione di essere guidati per le vie di Torino o Milano da KITT dove la mettiamo?
Chissà se c'è anche la funzione Turbo-Boost??
Qui a Torino la si potrebbe usare per saltare da una parte all'altra del Po..

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20 luglio 2008

Nanaimo: la prima città in 3D

Nanaimo è una piccola città canadese della British Columbia. Da qualche tempo era iniziata una collaborazione con i servizi di Google e oggi Nanaimo è diventata la prima città completamente mappata in 3D, disponibile sulla nuova versione di Google Earth, che promette una visualizzazione 3D ancora più realistica e veloce.
La città ha un suo portale, http://earth.nanaimo.ca/, dove sono diponibili tutte le informazioni gestibili con Google Earth (compreso il tracking in real time dei vigili del fuoco...).
La cosa curiosa non è la mappatura 3D della cittadina canadese (sono anni ormai che si sapeva si sarebbe arrivati a questo punto). E' interessante vedere le reazioni suscitate da questa nuova Google-iniziativa. Facendo qualche ricerca su internet si possono trovare diversi apprezzamenti, con diversi punti di vista..
C'è chi è anche preoccupato dell'eccessiva pervasività di Google e dei suoi strumenti..
Ma in fondo, come riporta un articolo di Time.com : ""For people who live out of town, it would be a great resource and tool," he added. "But, to be fair, if you've been living here your whole life like I have, you don't need to use Google Maps. You just use your brain.""

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08 luglio 2008

Where did I park?

Fra poco l'iPhone sarà fra noi.. Già cominiciano ad arrivare le applicazioni che sfruttano le sue potenzialità. Per la gioia di chi lo comprerà e, soprattutto, degli operatori telefonici che vedranno aumentare notevolmente il traffico dati. O almeno così sperano, confortati dai risultati raggiunti con la prima versione del melafonino.

Le nuove applicazioni saranno in vendita sull'iTunes App Store. Non c'è che dire, Apple sa gestire alla grande tutta la filiera, dal software all'hardware alle applicazioni sviluppate da terzi.

Un delle applicazioni che mi hanno più incuriosito è G-Park della Posimotion. Usa il posizionamento tramite GPS e/o torri dei cellulari/hot spot wi-fi (troppo sigle una dietro l'altra, lo so.. è che a forza di lavorare con ingengeri elettronici...!!!). Dal sito ufficiale, ecco in 3 step come funziona l'applicazione:

1. Park your car and hit the Park Me! button.

2. Get lost.

3. Hit the Where Did I Park? button. Brings up Google maps and creates turn-by-turn directions that will take you right back to your car!

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26 giugno 2008

Google Map Maker

Google ha da poco annunciato il suo nuovo Google Map Maker, un servizio che forse va un pò più in là del classico Web 2.0 ormai noto ai più.

Dal blog ufficiale di Google si legge che: "Google Map Maker is a significant step in our ongoing efforts to engage Google Maps users and equip them with an easy-to-use tool to build high quality maps of their neighborhoods, cities and countries. Map Maker allows you and your peers to add, edit and moderate most features you see on maps including roads, lakes, parks, points of interest, businesses, cities and localities. You will be able to trace many of these features using satellite images; as you trace, maps are immediately updated.As of today, you can build maps in the countries of Cyprus, Iceland, Pakistan, Vietnam and the Caribbean nations of: Antigua & Barbuda, Bahamas, Barbados, Bermuda, British Virgin Islands, Cayman Islands, Grenada, Jamaica, Netherlands Antilles, St. Kitts & Nevis, St. Lucia, St. Vincent & the Grenadines, Trinidad & Tobago. The existing mapping data for these countries could benefit tremendously from local knowledge and expertise that you and other map makers posses, and we're excited to see how you put that to use."

I paesi che al momento possono essere "mappati" sono quelli su cui mancano letteralmente le informazioni..

Almeno a detta di Google, questa applicazione nasce per favorire lo sviluppo di quelle località oggi non presenti sulle Maps. Map Maker potrebbe quindi essere cosiderato un caso di contenuto user-generated con fini "sociali".

Una sua applicazione concreta?
Grazie Map Maker sono state create le Maps del Myanmar, colpito da un terribile ciclone poco tempo fa..

Così una cartina bianca si è coperta di strade e "point of interest"...


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22 giugno 2008

Facebook + GPS = Loopt

Ai tempi del liceo (in effetti qualche tempo fa...) un amico particolarmente geloso mi spiegava come sapere quando la fidanzata accendeva il cellulare: bastava inviare un sms con ricevuta di ritorno.. Di una cosa sono assolutamente certo, oggi quel mio amico avrebbe avuto una vita molto più semplice grazie al GPS! 

Social networking + GPS = so sempre dove sono i miei amici/contatti.

Loopt ha un motto molto semplice: "Loopt transforms your mobile phone into a social compass". Basta avere un cellulare abilitato ed essere iscritti al servizio. Con Loopt è possibile vedere su una cartina in stile Google Maps dove sono i propri amici, che stanno facendo o che posti hanno visitato. Molto efficiente.. non c'è che dire.. Loopt si può anche integrare con Facebook, uno dei siti di social networking più visitati a livello globale. Il risultato di questa unione? La possibilità di condividere la propria posizione con i propri contatti in modo automatico.. Loopt è il caso più famoso, servizi simili già esistono o stanno per arrivare.

Anche Yahoo ha deciso di buttarsi nel social networking geolocalizzato con il suo FireEagle: "Fire Eagle is the secure and stylish way to share your location with sites and services online while giving you unprecedented control over your data and privacy. We're here to make the whole web respond to your location and help you to discover more about the world around you.". Il servizio è ancora in beta, ma vista la recente voglia di allenaza con Google gli sviluppi potrebbero essere interessanti.. Google ha le Maps, il sistema oprativo Android per cellulari che supporta il GPS in modo nativo.. insomma, il settore è in fermento. Tutti i big del software e dell'hardware stanno investendo somme considerevoli per lanciare sul mercato nuovi prodotti, nuovi servizi.

Al momento questi servizi sono per lo più disponibili solo negli USA. In Italia e in Europa potrebbero avere successo? Personalmente mi piace molto la tecnologia GPS, ma solo finchè non mi riporta alla memoria scenari orwelliani..

Comunque credo proprio che a quel mio amico avrebbe fatto piacere il poter vedere dal pc di casa dove era la sua fidanzata.. e magari gli altri suoi amici/rivali.. Meno male che non si poteva fare!!!

CATEGORIE: tecnologia

18 giugno 2008

Windows Embedded NavReady

Il nuovo comandamento dell'elettronica di consumo?       "Naviga!"

Lo so.. è un comandamento breve, ma riassume perfettamente quello che sta succedendo nel mondo di telefonini, navigatori satellitari e simili. Nell’ultimo anno le innovazioni sono state molte. La reale innovazione comunque non sta nell’avere un dispositivo con il GPS integrato.. Ormai i chip GPS sono economici, abbondanti e facili da reperire. La vera sfida è la piattaforma software che gestisce i dati di localizzazione GPS sia per la navigazione “pura” sia per i famosi (e al momento fumosi) servizi avanzati di localizzazione.

Google si è gettata a capofitto nella nuova arena creando dal nulla una  piattaforma open-source per cellulari. Android, questo è il nome, è sviluppato in collaborazione con alcuni partner industriali fra cui Sirf, uno dei maggiori produttori di chip GPS al mondo.

Nokia ha sviluppato le sue Maps..

Allo stesso modo Apple si sta muovendo in modo piuttosto aggressivo. iPod Touch e iPhone 1 possono usare la “localizzazione Wi-Fi”, mentre il nuovo iPhone 2 avrà il GPS integrato con tanto di AGPS (che velocizza i tempi di localizzazione).

L’ultima mossa è di Microsoft con il lancio di Windows Embedded NavReady, una versione di Windows CE che supporta pienamente i dispositivi mobili con GPS. Da quello che si legge sul sito Microsoft, il sistema è ottimizzato per funzionare con sistemi poco potenti, come i navigatori satellitari. Inoltre supporta il Bluetooth. Le novità più importanti sono l’integrazione dei servizi Live Search per selezionare i punti di interesse e la facilità di connessione con pc con Windows Vista.

A cosa punta Microsoft? Probabilmente a creare una piattaforma comune a pc e navigatore satellitare che sfrutti le risorse online già disponibili come Live Search. Un ottimo modo per poter creare nuovi servizi e vendere nuovi spazi pubblicitari.

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24 maggio 2008

Nokia Maps 2.0, l'inizio di una rivoluzione?

Eh sì.. è proprio una rivoluzione! Siamo abituati a TomTom, Garmin o a navigatori simili.. Ma quante persone li usano camminando? O se li portano in tasca?
Da oggi le cose potrebbero cominciare a cambiare, velocemente..
Nokia ha rilasciato le Nokia Maps 2.0 in versione definitiva.
Le novità? Molte: migliore grafica, più punti di interesse, etc... ma soprattutto il supporto per chi usa il telefono/navigatore a piedi!
In questo modo tutto diventa più semplice. Si possono impostare i percorsi da un punto A ad un punto B, è possibile avere informazioni su servizi come i bancomat o le fermate dei mezzi di trasporto, si può vedere dove si è già stati..
E il telefono lo abbiamo sempre con noi, così come il segnale GPS è ovunque nel mondo.

La rivoluzione consiste anche nell'approccio della Nokia.
Pochi mesi fa ha comprato il principale produttore di mappe digitali, la Navteq, per circa 8 miliardi di dollari. Subito dopo la TomTom ha comprato la Tele Atlas, il numero due del settore mappe digitali.
Che succede? E' in atto una trasformazione del mercato. Il navigatore "standard" è probabilmente destinato ad essere inglobato in altri dispositivi, come telefoni, palmari o anche notebook. Ormai tutti i grandi produttori di telefonini hanno molti modelli con GPS integrato. L'interesse è alto, basta seguire su internet le speculazioni sulla dotazione del nuovo iPhone: si parla spesso di GPS. Anche il nuovo sistema operativo per telefonini del gigante Google, Android, avrà un supporto nativo per il GPS. Non per nulla fra i soci di Google c'è Sirf, l'azienda che produce i chip GPS più diffusi sul mercato.

Ora abbiamo tutti gli ingredienti per dare il via a qualcosa di nuovo..
Per prima cosa temo che vedremo la pubblicità geo-refenziata. Dico temo perchè mi viene in mente il film Minority Report: ogni persona veniva identificata tramite scansione oculare e si trovava davanti la sua pubblicità personalizzata. Forse non arriveremo a questi livelli ma a qualcosa di simile forse si.

Le potenzialità di avere un dispositivo che integra navigazione satellitare e telecomunicazioni sono enormi. Potrebbe semplificarci molto la vita o renderla molto più controllabile.. Le implicazioni sono innumerevoli. A volte positive, come la possibilità di rintracciare chi si è perso o è in difficoltà. O negative.. Ma qui tutto dipenderà da come si svilupperanno queste applicazioni, da come influenzeranno le normative sulla privacy e soprattutto di cosa saranno disposti a cedere gli utenti in cambio di nuovi servizi. E non è solo una questione di soldi..

A cosa mi riferisco? All'assicurazione auto ad esempio. Quanti sarebbero disponibili a forti sconti in cambio di un monitoraggio costante?

Vedremo..

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